Centro Studi MB2

Monte Bianco-Mario Bergamo, per dare un tetto all’Europa ETS

PREMIO SCOIATTOLO D'ORO

Il Premio Scoiattolo d’Oro è nato 15 anni fa per brillante intuizione di Andrea Mantegazza, Patron degli Internazionali di Tennis di Cortina d’Ampezzo, Circuito Mondiale ATP.

Il Premio, sin dai sui primi passi, è stato assegnato a personalità del mondo della cultura e dello sport, intendendo quest’ultimo un fondamentale modello educativo per la società civile.

Sono state insignite del Premio personalità molto diverse tra loro e scelte tutte perché distintesi nel loro campo, per il loro impegno verso i più alti valori di lealtà, rispetto, filantropia e pace, ponendosi quindi d’esempio specialmente per i giovani.

Presidente del Premio, dal 2021, è Paola Bergamo.

Il Palmares

Maurizio Sacconi – Onorevole, già Ministro del Lavoro

Luigi Sinapi – Ammiraglio, Direttore dell’IHO – International Hydrographic Organization con sede a Montecarlo

Gianni Clerici – Giornalista, Scrittore

Adriano Panatta – Campione di Tennis

Paolo Bertolucci – Campione di Tennis

Ernesto Colnago – Industriale

Elena Donazzan – Eurodeputato

Gimmy Ghione- Personaggio Televisivo

Paola Bergamo – Presidente Centro Studi MB2

Kristian Ghedina – Campione di Sci

Stefano Meloccaro – giornalista e showman

Marco Di Maio – Onorevole

Riccardo Patrese – Campione di Formula 1

Mark Iuliano – Calciatore

Beppe Dossena – Calciatore

Filippo Volandri – Capitano Coppa Davis

Alberto Gaffi – Editore

Matteo Mursia – Chief Revenue Officer RCS Sport & Event

Paolo Bellino – Dirigente Sportivo

Piero Bressan – Industriale

Igor Cassina – Campione Olimpico, medaglia d’Oro Atene 2004

Rosalba Schenal – Intellettuale, Presidente di LiberalBelluno

Antonio Bettelli – Generale di Corpo d’Armata, scrittore

Tobia Rava’ – Artista veneziano

Abdallah Khaled – Artista algerino

GALLERIA

Scoiattolo d'oro 2026

Scoiattolo d'oro - Precedenti edizioni

Premio Scoiattolo d’Oro 2021

I premiati: L’Onorevole Maurizio Sacconi, l’Ammiraglio Luigi Sinapi, lo scriba Gianni Clarici, l’Editore Alberto Gaffi, l’industriale Piero Bressan.